Due nuovi progetti per la scuola

QUADERNI DI ARCHIVIO SALUTE – N. 2 Settembre 1992
 
Due nuovi progetti per la scuola

Prosegue la presentazione dei progetti all'interno delle scuole. Ripor­tiamo la sintesi di due nuove proposte. Tali iniziative coinvolgono tutti i tipi di istituti scolastici. Proviamo a verificare che tipo di informazione ricevono i nostri figli nelle scuole che frequentano.
Nel quadro delle iniziative del Ministero della Pubblica Istruzione inerenti Attività di Educazione alla Salute (Progetto Giovani 93 – Progetto Ragazzi 2000 – Progetto Genitori), l'Associazione Archivio Salute ha presentato altri due progetti in due diverse scuole per ordine e grado. Uno dei progetti è stato presentato da un socio dell'Associazione, genitore di un bambino che frequenta la 2° classe della scuola elementare Ferraione (126° Circolo).
Tale proposta è inserita nell'ambito del "Progetto Genitori" e consiste in un "Corso dei genitori per i genitori" su Alimentazione e sue problematiche.
Come detto, l'iniziativa è rivolta ai genitori degli alunni che frequentano la scuola Ferraione (126° Circolo) e prevede un ciclo di 5 incontri sui seguenti aspetti:
1.  Cenni storici sull'alimentazione.
2.  Teorie sull'alimentazione ed analisi dei principi delle più note teorie dietetiche.
3.  Cambiamento nelle finalità, nei modi e nelle abitudini alimentari.
4.  Alimentazione oggi. Cosa mangiamo? Inquinamento, sofisticazioni e naturalità degli alimenti.
5.  Necessità alimentari e condizioni di vita.
Come si può notare dal programma, il corso intende prendere in esame le molteplici problematiche collegate all'alimentazione.
In campo alimentare assistiamo al continuo proliferare di teorie: dieta mediterranea, dieta vegetariana, consumare meno grassi, mangiare più frutta, assumere meno calorie, mangiare cibi meno raffinati, mangiare cibi naturali, mangiare leggero.
Si aggiunga a questo il proliferare di diete, di mode, di consigli i più svariati, i più stravaganti, molti dei quali hanno come obiettivo principale l'aspetto estetico.
Altro elemento è il cambiamento avvenuto nel modo di alimentarsi che si è ormai standardizzato; il sempre minor tempo che si dedica alla preparazione, trasformazione e cottura del cibo.
Sempre più pensiamo al nostro organismo come ad un'automobile che fornisce certe prestazioni inserendo nel serbatoio una certa quantità di benzina.
Il ruolo dell'alimentazione è allora solo quello di permetterci di andare avanti?
L'alimentazione non dovrebbe da un lato sostenere e fortificare l'organismo rafforzandolo contro le malattie e dall'altro aumentare le capacità complessive dell'individuo per puntare "allo star bene"?
Questi sono solamente alcuni degli aspetti che il corso intende affrontare.
L'altro progetto, Ruolo del farmaco nella nostra cultura, è stato presentato presso l'istituto professionale Locatelli di Roma e nel mese di maggio ha ricevuto l'approvazione e adesione del Collegio Docenti dell'istituto.
Il progetto, inserito nell'ambito del Progetto Giovani 93, è incentrato sul ruolo del "farmaco" nella nostra cultura, in cui, sempre più spesso, questo è diventato la risposta privilegiata a situazioni di "malessere" e "malattia", anche quando la sua assunzione non sarebbe necessaria o indispensabile ma sostituibile da semplici accorgimenti e da una maggiore capacità di affrontare i problemi che quotidianamente ci troviamo di fronte.
Il farmaco è di fatto divenuto troppo spesso il modo di rispondere ad una difficoltà, ad uno stato di "malessere" più profondo, questo determina una "abitudine" una "assuefazione" all'assunzione del farmaco visto come unica soluzione a qualsiasi difficoltà.
Tale abitudine e dimestichezza all'uso dei farmaci è presente negli adolescenti e giovani in varie situazioni, si veda l'uso di ormoni collegato alla frequentazione di palestre, di stimolanti ed eccitanti assunti in alcuni momenti dell'anno scolastico oppure legati alla necessità di passare una notte intera in discoteca, di psicofarmaci nei momenti di maggiore malessere.
Una tale abitudine permarrà anche una volta divenuti adulti, sicuramente i problemi saranno diversi ma identico rimarrà il modo di rispondere.
All'interno del corso saranno sviluppati vari aspetti quali cenni storici sulla preparazione dei farmaci, alcune categorie di farmaci come antibiotici, analgesici, antidepressivi, ormoni ecc., la iatrogenicità, cioè le malattie causate dai farmaci, ed altri ancora.
Per il corso rivolto alle 3° e 4° classi sono previsti cinque incontri di due ore ciascuno con cadenza mensile.
N.C.

Leave a Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi